Informazioni sul Bambù
PIÙ MORBIDO DEL COTONE
Sulla pelle il bambù sembra un misto di cashmere e seta. Le sue fibre lisce lo rendono morbido e setoso al tatto.
DELICATO SULLA PELLE E IPOALLERGENICO
Il bambù è perfetto per la pelle sensibile: non provoca reazioni allergiche, prurito o irritazioni.
ASSORBIMENTO DELL’UMIDITÀ
Il bambù assorbe l’umidità due volte meglio del cotone. Mantiene la pelle sana e libera dal sudore.
REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA
Il bambù è pieno di microfori e microfessure, che migliorano la ventilazione e aiutano a regolare la temperatura corporea.
MENO ODORI SGRADEVOLI E MENO BATTERI
Il rapido assorbimento dell’umidità impedisce la formazione dei batteri e riduce così gli odori sgradevoli.
ECOLOGICO
Il bambù cresce molto velocemente, assorbe anidride carbonica e rilascia il 35% in più di ossigeno rispetto agli alberi di latifoglie. Richiede meno acqua del cotone e non ha bisogno di pesticidi.
DURATURO
Il bambù è molto resistente e duraturo. Non perderà né lucentezza né struttura, nemmeno dopo diversi cicli di lavaggio.
L’Ambiente
Il bambù è una pianta a crescita rapida e non richiede quasi nessuna manutenzione. Grazie alla crescita veloce e alla poca manutenzione di cui ha bisogno, non è necessario usare pesticidi. Può raggiungere la piena crescita in soli 3 anni, anche dopo numerosi raccolti: un tempo brevissimo rispetto ad altre piante e ad altri alberi, che per arrivare alle loro dimensioni definitive hanno bisogno di più di 10 anni. Grazie alla crescita rapida e alla manutenzione ridotta, il bambù non ha effetti negativi sull’ambiente.
Il bambù assorbe i gas serra. Rispetto ad altri alberi assorbe il 30% di anidride carbonica in più e rilascia quindi più ossigeno nell’atmosfera.
Il bambù non lascia rifiuti. Dopo la raccolta non resta nulla da buttare, perché l’intera pianta viene utilizzata per realizzare prodotti diversi.
Il bambù ha bisogno di pochissima acqua e non richiede prodotti chimici. Rispetto ad altre piante ne consuma davvero poca e cresce senza prodotti chimici. Si adatta facilmente a climi diversi e anche a condizioni difficili. Il bambù cresce in tutti i continenti (tranne l’Antartide). Questo significa che si possono ridurre i trasporti e, di conseguenza, l’inquinamento che ne deriva.





